L’azienda agricola Castello di Roccaforte è situata in località Campo dei Re a Roccaforte Ligure. Il toponimo Campo dei Re sembra derivi da accampamenti che dignitari Romani erano soliti fare in Val Borbera. Un territorio montuoso, difficile, ma denso di storia per la sua posizione strategica fra la pianura e il suo sbocco verso il mare.

Dal medioevo e fino all’inizio del ‘900, l’economia era basata sulle attività agricole e, in particolare, sull’allevamento del bestiame, integrate da attività commerciali legate ai flussi di merci tra Genova e la pianura. Fino al 1800 la specie animale più allevata era la capra, in grado di sfruttare meglio le scarse risorse del territorio. Le necessità alimentari quotidiane della popolazione erano, quindi, garantite dal latte e dai formaggi di capra, particolarmente apprezzati anche sulle tavole patrizie di Genova e dei Duchi di Milano.

Nel dicembre del 1489 il corteo nuziale di Isabella d’Aragona si fermò a Tortona dove i duchi vennero festeggiati dal nobile Bergonzo Botta, segretario ducale e antenato dei titolari di Castello di Roccaforte, con un memorabile banchetto con spettacolo di episodi mitologici che precedevano e introducevano le singole portate.

Così racconta il cronista Tristano Calco: “…. Poi Ebe figlia di Giove e coppiera portò il nettare e l’ambrosia degli Dei. Anche Apicio, il famoso artista della cucina, dai Campi Elisi mandò leccornie di straordinaria raffinatezza ed un dolce di zucchero e latte. Pastori d’Arcadia, degni d’attenzione proprio per il loro parlare rustico, offrirono del formaggio fatto dalle mani del Dio Pan”.

Pan era il Dio mezzo uomo e mezzo capro e i formaggi di capra provenivano dalle montagne tortonesi, dove hanno continuato ad essere prodotti in modo diffuso fino a non molto tempo fa secondo antiche ricette ereditate dall’azienda agricola Castello di Roccaforte che alla tradizione unisce un rigoroso controllo della produzione basato su solide conoscenze tecnico scientifiche.