Grande attenzione è posta agli aspetti ambientali con ampio ricorso alle energie rinnovabili: fotovoltaico, solare termico, biomassa per il calore di processo, recupero di calore dagli impianti di raffreddamento che complessivamente garantiscono circa il 50% del fabbisogno energetico. Inoltre nelle operazioni di campo è stata introdotta la tecnica del sod seeding con grandi benefici in termini sia energetici - consumo di gasolio pari al 10% delle tecniche tradizionali -, sia ambientali - emissioni di  CO2 di gran lunga inferiori, riduzione dell’erosione e dei rischi di movimenti franosi. Castello di Roccaforte ha collaborato e finanziato una ricerca in merito al sod seeding condotta in collaborazione con l’Università di Milano.